Dopo un primo approccio con le arti plastiche avuto negli anni '80 per la preparazione di maschere in cartapesta, attraverso la modellazione per la preparazione degli stampi in gesso, che con gli anni avevo abbandonato, sono ritornato ad appassionarmi di modellazione molto più tardi, non avendo mai dimenticato però l'impatto delle mani sull'argilla.
Ho intrapreso un percorso iniziale di modellazione di tipo classico, attraverso lo studio della figura umana concentrato prima di tutto sulla riproduzione di figure classiche, dei particolari anatomici ed espressivi. Il lavoro di studio mi ha permesso di approfondire ed affinare la tecnica, caratterizzata da linee pulite e perfette, senza lasciare niente al caso.
Successivamente il mio interesse mi ha ricondotto a ciò che veramente mi appassiona e che caratterizza la seconda parte dello studio, dove le opere mantengono traccia delle mie mani, dove l'impronta rappresenta ciò che di più istintivo c'è nel gesto di plasmare la terra.